Le ICA, infezioni correlate all’assistenza o infezioni ospedaliere, costituiscono una grande sfida ai sistemi di salute pubblica, perché sono un insieme piuttosto eterogeneo di condizioni diverse sotto il profilo microbiologico, fisiologico ed epidemiologico che hanno un elevato impatto sui costi sanitari e sono indicatori della qualità del servizio offerto ai pazienti ricoverati. Il dispositivo Elite by HOR combina moderni mezzi di assorbimento e materiali filtranti altamente efficaci; infatti si avvale di più stadi di filtrazione interconnessi in caduta l’uno con l’altro. Le azioni coordinate di filtri Hepa, elettrofiltro, azione germicida delle lampade UV antibatteriche, azione dell’ozono e filtri catalizzatori garantiscono l’abbattimento del 99,9% delle PM e delle cariche batteriche presenti nell’aria aspirata, con conseguente diminuzione del “rischio infettivo”. L’apparecchio Elite by HOR è stato testato in una stanza BCM presso l’Istituto di Ematologia e Oncologia Medica Lorenzo e Ariosto Seragnoli – Ospedale S. Orsola di Bologna: si è dimostrato altamente efficace nell’abbattere molto velocemente (e di mantenere bassissimi) i valori di inquinamento da particolato influenzati dall’andirivieni di personale, diminuendo così il rischio infettivo. Nel test effettuato presso una sala di rianimazione del Policlinico di Piacenza, in condizioni ambientali assai complicate, Elite by HOR ha determinato in soli 40 minuti di funzionamento un abbattimento del 24-27% delle particelle più significative, quindi un miglioramento della qualità dell’aria.

Dispositivo Elite by HOR

Introduzione

È noto che le microparticelle (polveri) contenute nell’aria possono costituire una grave minaccia per la nostra salute anche in funzione del fatto che rappresentano il veicolo di trasporto nell’ambiente per i microorganismi (batteri, virus, funghi, spore etc..).

Elite by HOR dunque può trovare un importante utilizzo a livello ospedaliero in tutte quelle situazioni nelle quali è fondamentale portare e tenere al minimo possibile la carica microbica ambientale; quando possibile azzerarla. Ad esempio: stanze BCM, sale operatorie, terapie intensive, etc. Il primo test è stato effettuato nel periodo agosto – settembre 2018 in concomitanza con lavori di ristrutturazione al piano superiore. L’apparecchio Elite by HOR è stato posizionato in una stanza BCM nella quale alloggiava un paziente sottoposto a trapianto di midollo.

Le dimensioni della stanza erano di 5 m x 4 m x 2,8 m H, mentre il volume di 56 mc. La portata di Elite by HOR è di 1200 mc/h, in pratica il dispositivo dà luogo a 21,43 ricicli/ora. Dopo aver consegnato la documentazione relativa all’Uso e Manutenzione ed istruito il personale infermieristico alla conduzione dell’apparecchiatura, abbiamo posizionato l’Elite by HOR a ridosso di una parete nella stanza, a fianco del letto di degenza.

Materiali e Metodi

Per il primo test abbiamo utilizzato:
Bio Aerosol 11-B
Con le seguenti caratteristiche:

Determinazione in real time:

  • Spore, Batteri, Polline, Funghi.
  • Distribuzione particelle in 31 classi.
  • Conteggio particelle.
  • PM 10, PM 2,5, PM 1, PTS.
  • Suddivisione particolato in: Inhalable, Thoracic, Alveolic.

Analisi combinata di tutte le particelle misurate su vetrino, per analisi a microscopio a fluorescenza (non applicato).
Modalità Count da 0,25 µm a 32 µm
Modalità Mass da 0,1 a 100.000 µg/m³ Abbiamo utilizzato un Personal PC, HP Compaq 8510w, per il monitoraggio e salvataggio istantaneo dei dati acquisiti.

Posizionamento del dispositivo Elite by HOR in stanza BMC
Si evidenzia il rapido abbattimento delle particelle inerti (e di conseguenza carica microbica e micetica) dopo l’innalzamento dovuto alla presenza di personale medico e infermieristico

Per il secondo test effettuato presso il Policlinico di Piacenza il sistema di monitoraggio è costituito da una Particle Counter Kanomax 3910 con portata di 50 LPM e 1 di CFM e sensibilità di 0.3 micron, appoggiato su un supporto, fornito dal comparto, e spostato dopo ogni misura in un’altra posizione fino a coprire una superficie rappresentativa della sala operatoria/locale risveglio/ambiente in esame. Il numero delle misurazioni è stabilito da normativa, in base al tipo di norma tecnica indicata e in base alla superficie dell’ambiente considerato.

Si evidenzia l’abbattimento delle particelle inerti più significative (e di conseguenza carica microbica e micetica) dopo soli 40 minuti di attività del dispositivo Elite by HOR

Risultati

Nel primo test l’apparecchio Elite by HOR monitorizza in continuo e in tempo reale le PM 2.5. Al fine di avere per questo test dati più precisi e completi, l’apparecchio è stato collegato ad un’apparecchiatura supplementare Bio Aerosol 11-B che tramite programma dedicato ha permesso la lettura di una serie importante di parametri. Abbiamo inoltre richiesto ed ottenuto un test effettuato da Ente terzo (Arpae) per la ricerca della carica micetica totale successiva al funzionamento di Elite by HOR.

La durata del secondo test, effettuato dall’azienda Pollution Hospital Srl, è stata di 40 minuti. È stato condotto per verificare la capacità di abbattimento del particolato aero-disperso ottenuta da un sistema trasportabile di ricircolo e filtrazione dell’aria ambiente. L’indagine si è svolta in due fasi: il primo ciclo di misurazioni è stato effettuato preliminarmente all’utilizzo dello strumento ELITE by HOR: il secondo ciclo di acquisizioni (condotto secondo le stesse modalità e con stesso numero di prelievi, negli stessi punti di misura) è stato eseguito dopo una prima fase di depurazione aria eseguita dallo stesso strumento di filtrazione. L’indagine ha riguardato la verifica puntuale delle quantità di particelle trasportate nell’aria. Per la classificazione della pulizia dell’aria si usa lo standard internazionale EN ISO 14644-1 (classi da 1 a 9).

Conclusioni

Elite by HOR si è dimostrato altamente efficace nell’abbattere velocemente (e di mantenere molto bassi) i valori di particelle inerti influenzati dall’andirivieni del personale infermieristico. Il dispositivo permette dunque tramite monitoraggio delle PM 2,5 un controllo continuo e in tempo reale dei valori delle particelle e quindi conseguentemente anche di batteri, funghi e spore. Elite by HOR è di dimensioni ridotte (cm.52x36x1,40H) di facile posizionamento e spostamento e di semplicissimo utilizzo.

Bibliografia

  • Azara A., Masia M.D., Maida I. et al. / Inquinamento ambientale nelle sale operatorie / View & Review, Gennaio 2000 p. 4-10
  • Haley R.W., Hooton T.M., Culver D.H. et al. / Nosocomial infections in US hospitals, 1975-67. Estimated frequency by selected characteristics of patiens / Am. J. Med., 70 (1981); p. 947-958
  • Indoor pollution microbiologico / I quaderni di Arpa – 2002
  • Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (ISPESL) / Linee guida per la definizione degli standard di sicurezza e igiene ambientale dei reparti operatori / 1999
  • Moro M.L. et al. / Risk factors for surgical wound infections in clean surgery: a multicenter study / 1995
  • Pitzurra M., Pasquarella C., D’Alessandro D., Savino A. / La prevenzione dei rischi in sala operatoria / Società Editrice Universo – 1999
  • Ricci R., Lombardi R. / Protezione da agenti biologici in sala operatoria: significato delle caratteristiche microbiologiche e tipologia degli interventi in alcune aziende marchigiane / Convegno regionale: Sicurezza nelle Aziende Sanitarie: esperienze a confronto – 2002
  • K. Peters, R. Unger, A.M. Gatti, E. Monari, J. Kirkpatrick Effects of nano-scaled particles on endothelial cell function in vitro Studies on viability, proliferation and inflammation, J. of Material Science: Mat. in Medicine 15 (4),  321-325, 2004
  • G. Barbolini,  A.M. Gatti, Nanopatologia.  Trattato di Istopatologia.  Ed. Piccin Nuova Libraria Padova ISBN 88-299-1769-9 2006, Cap.1.5 pag 75-80
  • Oberdörster G, Sharp Z, Atudorei V, Elder A, Gelein R, Kreyling W, Cox C., Translocation of inhaled ultrafine particles to the brain. Inhal Toxicol. 2004 Jun;16(6-7):437-45
  • Elder A, Gelein R, Silva V, Feikert T, Opanashuk L, Carter J, Potter R, Maynard A, Ito Y, Finkelstein J, Oberdörster G. Translocation of inhaled ultrafine manganese oxide particles to the central nervous system. Environ Health Perspect. 2006 Aug;114(8):1172-8. Erratum in: Environ Health Perspect. 2006 Aug;114(8):1178
  • Nemmar A, Hoylaerts MF, Hoet PH, Vermylen J. 2003, Size effect of intratracheally instilled particles on pulmonary inflammation and vascular trombosis. Toxic. Appl. Pharmacol. 186, 38-45